3ª Regola – No al Grano

3ª Regola - No al Grano



3ª Regola – No al Grano

Perché è causa di sovrappeso
Mangiare sempre le stesse cose rallenta l’attività del fegato e del metabolismo. Ecco perché il grano (detto anche frumento), presente ogni giorno e più volte al dì sulle nostre tavole, può essere causa di accumuli di adipe e gonfiori addominali, proprio come il lievito. E vi ricordiamo che questo cereale è contenuto in quasi tutti i prodotti da forno (che sono anche lievitati), nelle paste alimentari, nella maggior parte delle miscele da mùsli e in moltissimi altri prodotti pronti al consumo, come salse, zuppe, creme, formaggi (tipo brie o camembert), gelati industriali ecc.

Il problema e la soluzione
Anche in questo caso la soluzione è evitare l’assunzione dei cibi che contengono grano considerando che, per evitare vere e proprie “crisi di astinenza”, il consiglio è di mangiare eventualmente del pane integrale a pasta acida (senza lievito) a colazione o come spuntino di metà mattina.

… E allora, cosa posso mangiare?

Nel corso di queste due settimane, lasciando da parte i cibi che contengono grano (ma anche farro e kamut che sono comunque grano) abbiamo lo stesso a disposizione pasta, grani e farine di orzo, riso, mais, grano saraceno (il nome “grano” non deve trarre in inganno, è una poligonacea del tutto differente dal grano vero e proprio), avena, miglio, quinoa… Quindi possiamo mangiare di tutto: pasta, dolci, focacce e pizza (ma senza lievito; come esempio pratico vedi ricetta pag. 124) ecc., scegliendo senza problemi in una gamma di prodotti sempre più ampia e ricca di cibi gradevoli al palato, che si trova facilmente anche al supermercato.
Il pane, come già detto in relazione alla 2° regola, può essere sostituito con riso, patate al vapore, legumi ecc.

Pasta di mais o riso: così non ti privi di un primo tradizionale

Pasti, dessert e snack
Prima colazione: sono validi i suggerimenti dati per la 2a regola. I cereali consigliati vanno abbinati alla frutta e a un alimento proteico come latte, yogurt, uova. Tuttavia ricordiamo che, nel caso in cui si sentisse un forte desiderio per un cibo contenente grano, questo può essere consumato a colazione (ma entro le 10 di mattina).

Pranzo e cena: si possono preparare ottimi spaghetti di riso, mais o soia al ragù (di granulato di soia per i vegeta-
riani), oppure con verdure a julienne e tofu saltati in padella con spezie tipo curry. In alternativa, si può optare per
risotti, orzotti, minestre con legumi e patate, ma anche in- salatone di pomodori, rucola, mais, pollo e noci da ac-
compagnare con gallette di riso o di mais. Anche la polenta (che si può usare al posto del pane, vedi 2a regola) è un’ottima scelta, da servire con pesce, spezzatino (anche di soia) o legumi.

Dolci, snack e antipasti: sono validi i suggerimenti dati per la 2a regola.

Se mangi fuori casa
Le alternative non ti mancheranno, per esempio puoi trovare riso (sotto forma di risotto oppure – nei ristoranti etnici come quelli cinesi, indiani e giapponesi – lessato, saltato con le verdure ed eventualmente carne, pesce, tofu ecc.) o polenta; carne (attenzione però alla cotoletta, la cui impanatura viene fatta con pane grattugiato o comunque con farina di grano) e pesce; verdure e frutta. Se vuoi cenare fuori, quindi, carne o pesce alla griglia, verdure cotte o crude, patate lessate o al forno, frutta fresca e caffè possono costituire un pasto completo e saziante!

Comments

comments