5ª Regola – No ad alcol e bibite

5ª Regola - No ad alcol e bibite



5ª Regola – No ad alcol e bibite

Perché sono causa di sovrappeso
Nella nostra alimentazione le fonti di energia sono rappresentate sia dagli alimenti che da molte bevande. Fatta eccezione per l’acqua, indispensabile per la salute, e di tisane, caffè e tè non zuccherati, le bevande apportano calorie
sia per il contenuto di alcol che per la presenza di zuccheri. Inoltre, alcolici e bibite zuccherate, una volta ingerite, arrivano rapidamente nel sangue, dove causano picchi di glicemia favorendo il rallentamento del metabolismo.

Il problema e la soluzione
Molti studi scientifici suggeriscono che un’assunzione moderata di vino rosso (fino a 10 g di alcol al giorno per le donne e 20 g per gli uomini) è correlata a una riduzione del rischio coronarico e dell’ictus. Tuttavia, dato che il vino è fermentato e contiene pertanto lieviti (vedi 2a regola), nel nostro programma di due settimane lo eliminiamo, così come la birra e tutte le bevande alcoliche, anche quelle non fermentate. Particolare attenzione va prestata poi a quelle  bevande (per esempio i succhi di frutta) pubblicizzate come “senza zuccheri aggiunti”. Queste bibite sono prive di zuccheri aggiunti dal produttore, però contengono quelli presenti naturalmente nella frutta e maggiormente concentrati in seguito al processo di spremitura (1/2 kg di arance per un bicchiere di spremuta!). Un’eccezione è il succo di mela trasparente, poco calorico e diuretico. Le bibite con edulcoranti, invece, includono dolcificanti la cui assunzione quotidiana non deve superare una certa quantità (variabile a seconda del prodotto usato) per evitare effetti dannosi per l’organismo. Inoltre, tali edulcoranti possono portare a un rallentamento del metabolismo. Ecco allora che le bevande consentite sono acqua, tè, tisane, caffè, caffè d’orzo o di altri cereali.

… E allora, cosa posso bere?

E allora cosa posso bere

A tavola senza bibite e alcol: tutti i consegli pratici

Bevande gradite e di cui spesso si ‘abusa’”, gli alcolici e le bibite zuccherate possono essere sostituite senza problemi da preparazioni semplici, dissetanti e ricche di principi attivi drenanti e anti adipe

Le giuste alternative in cucina

Per sostituire il vino bianco nella preparazione di risotti, arrosti e salse: succo di mela o carota ottenuto con la centrifuga. In alternativa, unisci al brodo vegetale che utilizzi un cucchiaio di aceto di mele, oppure aggiungi a mezzo bicchiere di questo aceto un cucchiaio di succo d’uva.

Al posto del vino rosso nella realizzazione di torte o salse dolci: mezzo bicchiere di succo d’uva
con un cucchiaino di aceto di mele.

Per sostituire il vino rosso nella preparazione di arrosti, sughi o risotti: mezzo bicchiere di aceto di mele con un cucchiaio di succo d’uva. In alternativa, mezzo bicchiere di acqua con due cucchiaini di aceto di mele, oppure brodo vegetale con l’aggiunta di un po’ di succo d’uva.

Invece del brandy e del marsala nella realizzazione di creme e torte: succo di mela o di pera centrifugato al momento. Si possono utilizzare anche spremute d’arance dolci.

Da servire mangiando

Per sostituire vini, birre e bibite: oltre all’acqua, puoi servire tè verde o tè bancha. Quest’ultimo è un toccasana soprattutto per il suo effetto alcalinizzante sul sangue, contiene ferro, calcio e vitamina A e aiuta nella digestione dei grassi. È l’ideale quindi per aiutarti a dimagrire. Puoi prepararne mezzo litro la mattina e conservarlo in un thermos. Sono perfetti anche i succhi di frutta o di verdure ottenuti con la centrifuga e bevuti appena fatti.

Suco di papaia

 

 

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