Come fare quando amici e parenti ti voglio no far cadere in tentazione

Come fare quando amici e parenti ti voglio no far cadere in tentazione



Come fare quando amici e parenti ti voglio no far cadere in tentazione

Una delle principali difficoltà nel seguire una dieta sana ed equilibrata è la pressione dell’ambiente intorno a noi, che continua a far leva su aspetti emotivi per farci mangiare anche ciò che non desideriamo…

 

La vita sociale può mettere a rischio linea e salute

A scuola e in palestra, in ufficio o in compagnia degli amici: sono molteplici le situazioni sociali, ricreative e lavorative, che ogni giorno ci possono costringere a tenere (e perpetuare nel tempo) comportamenti alimentari sbagliati, dei quali poco alla volta non ci rendiamo neppure più conto.
Per esempio, il caso in cui una cerchia di amici particolarmente “assorbenti “e con sfrenate passioni gastronomiche monopolizzano come un magnete tutte le nostre energie e ti impediscono di esprimere i nostri veri desideri, costringendoci a continui aperitivi, sostanziosi happy hour e a uscite “mangerecce”. Per non dire, poi, di quelle situazioni in cui anche la socialità parallela al lavoro può diventare un’occasione di abbuffata difficile da aggirare: ne sono un esempio i pranzi rituali con i colleghi in occasione di compleanni, promozioni, nascite o festività di fine anno, come pure le uscite quotidiane di gruppo al bar o in mensa dove – magari sull’onda dello stress e dell’insoddisfazione professionale – si è incentivati a esagerare riempiendosi il piatto a vicenda, utilizzando
il cibo come consolazione per una quotidianità che ci appaga sempre meno. In tutti questi casi, di solito, non si man-
gia per vera fame ma sulla spinta di motivazioni psicologiche spesso legate a un meccanismo di richiesta di accettazione, del tipo: “Mi abbuffo per non essere diverso dagli altri”, oppure “Stasera esco a cena anche se non ne avrei voglia altrimenti gli altri mi emarginano”, e ancora “Non posso evitare di partecipare al buffet aziendale altrimenti i capi mi accuseranno di essere un asociale”…

Così, poco per volta, i chili si accumulano, l’autostima si riduce, la capacità di scegliere che cosa mangiare e che cosa non mangiare diventa soltanto un flebile ricordo. A meno di non mettere in atto una serie di comportamenti preventivi e di trucchi tattici che ci aiutano a vivere serenamente e in maniera appagante la nostra sfera sociale, anche senza bisogno di abbuffarci. Ecco allora alcuni esempi delle situazioni più comuni in cui ci si potrebbe tro-
vare nella condizione di non farcela a dire di no, con alcuni suggerimenti decisamente utili…

Comments

comments