Le cotture giuste che non fanno riprendere peso

Le cotture giuste che non fanno riprendere peso



Le cotture giuste che non fanno riprendere peso

Al vapore o in padella al forno o lessato… Ecco come cucinare il cibo per conservare le vitamine e i minerali che mantengono attivo il metabolismo e non fanno accumulare adipe e ritenzione

 

Cotture per non ingrassare
Se non si vogliono riprendere i chili smaltiti durante il programma dimagrante, occorre fare particolare attenzione anche alla cottura dell’alimento, alle temperature, ai materiali di pentole, padelle, casseruole ecc. Questi “dettagli” possono variare anche di molto le proprietà dei cibi, riducendo le vitamine e i minerali e, di conseguenza, rallentando il metabolismo. Ecco qui di seguito le cotture più indicate.

> Cottura in acqua: è adatta per cuocere pasta, riso, carne, pesce, ortaggi e legumi. L’alimento che viene immerso nell’acqua bollente cede una parte del suo aroma e alcuni dei suoi nutrienti, tuttavia può insaporirsi con la presenza di altri cibi o spezie. Per bollire sono indicate pentole in acciaio o alluminio.

> Cottura in pentola a pressione: consente di cuocere al riparo dall’aria e sotto pressione a una temperatura di circa 100-120 °C in tempi molto più brevi della cottura comune, conservando più aroma e sapore. La dispersione di vitamine e sali minerali è limitata.

> Cottura al vapore: non si usano grassi e l’alimento conserva quasi tutto il suo contenuto in vitamine e minerali, mantenendo anche più sa-pore e aroma caratteristici. Per la cottura al vapore sono molto comode le griglie in acciaio, che si adattano a qualsiasi tipo di pentola, oppure la vaporiera elettrica che permette di fare una cottura perfetta. Ideale per il pesce e la verdura anche il cestello di bambù.

> Cottura al forno: è un ottimo metodo se non si aggiungono grassi. Sono ideali le teglie in acciaio e le pirofile in ceramica o porcellana.

> Cottura alla griglia (ai ferri o alla piastra): questo sistema permette l’abolizione dei grassi da cottura. Tuttavia, bisogna tenere presente che la cottura ai ferri o alla griglia va controllata perché l’alimento non subisca bruciature e sbalzi termici troppo violenti. L’ideale sono le piastre in ghisa o le bistecchiere in alluminio rivestito.

> Cottura al cartoccio: se ti piacciono i gusti pieni e le pietanze saporite ma non vuoi esagerare con i condimenti grassi, una buona soluzione è rappresentata da questo tipo di cottura, di facile esecuzione e sana. Ti occorre un foglio di alluminio o carta da forno. Il cibo deve essere avvolto noi cartoccio, che poi va chiuso in modo che non si disperda né il grasso né l’acqua che con il calore fuoriescono dal cibo stesso; il cartoccio si mette in forno ad almeno 180 °C. I tempi di cottura dipendono dalla grandezza del cartoccio e dal contenuto dello stesso. I cibi che possono essere preparati al cartoccio sono praticamente tutti: persino ì la pasta (già cotta) può essere ripassata nel forno al cartoccio per insaporirsi.

Comments

comments